Il profumo dell’inverno

Il profumo dell’inverno mi si attacca alla pelle. Le luci del tramonto creano un’idea di casa sconosciuta. Il vento freddo mi taglia le convinzioni e mi smuove la malinconia. Spezzami domani, che oggi mi sembra tutto…

Ho disegnato una porta

Ho disegnato una porta sul muro, così che io e te potessimo chiuderci dentro, con la certezza che nessuno avrebbe mai osato bussare.

Credo che le ossa

Credo che le ossa possano sopportare di tutto. Pugni, spinte, strattoni e forse ho ragione, le ossa non si spezzano dopo un solo trauma. Per il cuore, invece, è tutta un’altra storia.

Cosa c’è sopra

Cosa c’è sopra l’amore, sopra la libertà, sopra l’umiltà? Cosa c’è più in là delle nuvole, più in là di Dio? Chissà cosa c’è, poco più su, di ciò che vediamo.

Anche se ora

Anche se ora sono viva, posso dire con certezza di essere stata morta.

Le crepe nei muri

Le crepe nei muri lasciano entrare la luce dell’alba, un bagno dorato di un amore clandestino, una fame di abbracci e tremori, di parole e respiri.

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